Titolazioni errate

Peccato originale e cacciata dal Paradiso terrestre

 

Michelangelo, Fall and Expulsion from Garden of Eden 00.jpg

Dipinsi questo affresco nel lontano 1510 sulla volta della cappella di Papa Sisto ispirandomi al terzo libro della Genesi unendo due scene, una nell’Eden e una sulla nostra terra ed in particolar modo:

Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: “È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?”. Rispose la donna al serpente: “Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete””. Ma il serpente disse alla donna: “Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male”. Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture 

   

La prima scena la rappresentai con l’albero di fico, quello che trovai scritto sulla Biblia del mio caro amico Brucioli che parlando della creazione della donna così lessi:

. Huoma lessi e huoma la dipinsi. Ho sempre pensato che fosse una maldicenza che fosse tutta colpa della donna la nostra sofferenza terrena e così nella scena dipinsi Adamo volto verso l’albero proibito a raccoglierne i frutti e dipinsi quella che chiamate Eva rivolta da un’altra parte girata ad accettare l’offerta di un ingannevole serpente che aveva ancora le sembianze di un gentile ma astuto animale selvatico. Molti pensano che quel momento sia il momento della grande sventura, non io. Pensateci bene se non avessero mangiato i frutti, noi tutti non saremmo qui dove siamo, l’umanità stessa non esisterebbe e quindi il serpente forse ha fatto a loro un gran dispetto ma a noi ha regalato la vita! Non voglio far filosofia più del necessario ma nella prima scena il tempo non esiste e infatti li dipinsi giovani e perfetti per me mentre nella cacciata dell’Eden li ritrassi così:

Poi il Signore Dio disse: “Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi quanto alla conoscenza del bene e del male. Che ora egli non stenda la mano e non prenda anche dell’albero della vita, ne mangi e viva per sempre!”. Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da cui era stato tratto. Scacciò l’uomo e pose a oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada guizzante, per custodire la via all’albero della vita.

Siamo ora sulla terra, il tempo esiste e si vede dal volto di Eva che ha perso la giovinezza e sente come Adamo il peso della vergogna. Per loro il passaggio deve essere stato brutale e così li dipinsi abbrutiti e pieni di preoccupazioni. Sulla terra li attendeva sì il dolore ma anche la gioia di partorire una progenie che sarebbe divenuta l’umanità di cui noi facciamo parte. Tutta questa discussione per dire cosa? Che cari miei mi avete fatto un gran torto a mettere il titolo Peccato originale e cacciata dal Paradiso terrestre. La cacciata dall’Eden ci avevate quasi preso ma sul peccato originale non ci avete proprio preso. Il ragionamento è lungo e complesso e infatti poco dopo si legge Poi il Signore Dio disse: “Ecco, l’uomo è diventato come uno di noi quanto alla conoscenza del bene e del male. E quindi il titolo per me più giusto è L’albero della Conoscenza e la cacciata dall’Eden. 

Perché deve essere cambiato il nome e non deve contenere la parola peccato originale? Perché al di là di quello che vogliono raccontarci per me non ha senso che le colpe dei genitori ricadano sui figli, che senso ha? Per me il peccato originale semplicemente non esiste. Questa non sarebbe una giustizia divina ma una colossale ingiustizia. Ne riparleremo a breve ma per adesso fatemi il piacere di modificare https://it.wikipedia.org/wiki/Peccato_originale_e_cacciata_dal_Paradiso_terrestre

da cui ho tratto le immagini per questa mia piccola ma doverosa precisazione.

Il vostro Michelangelo Buonarroti, quello vero.

 

 

 

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