• Titolazioni errate

    Non è il David – 2

    Non riesco a capacitarmi di come abbia resistito per 500 anni quella storiella inventata da quel furbacchione Pier Soderini, a cui mi prestai con un accordo anch’io per amore della nostra amata Firenze libera e repubblicana. L’accordo ci fu, ma ora che siamo tutti morti da qualche secolo posso svelarvi cosa rappresentai su quel marmo e perché lo feci. Quel patto nacque dopo che decisero di spostare la statua finita davanti a palazzo Vecchio, mi chiesero di mantenere il riserbo sul soggetto scolpito perché la Repubblica aveva bisogno di un David come simbolo, e così feci. Il blocco di marmo lo ricordo bene, era veramente malmesso all’inizio e le opzioni…

  • Titolazioni errate

    Non è il David – 1

    Ancora vivido è il ricordo dell’emozione che mi pervase mentre scolpivo quel massiccio blocco di marmo malconcio, su cui, ahimè, altri avevano già lasciato il segno delle loro mani. Fu una sfida titanica trasformare quel disastro in ciò che voi tutti conoscete dal 1504 come David, sebbene debba precisare che, in verità, non è il David che molti credono. Il mio caro amico Giorgio Vasari, purtroppo, sembra aver creato una certa confusione parlando nella stessa frase sia della statua di marmo che del bozzetto del David de Rohan, che realizzai in bronzo per mandarlo in Francia. https://it.wikipedia.org/wiki/David_De_Rohan D’altra parte, il mio stimato biografo Ascanio Condivi riporta senza ambiguità la descrizione…

  • Titolazioni errate

    Peccato originale e cacciata dal Paradiso terrestre

      Dipinsi questo affresco nel lontano 1510 sulla volta della cappella di Papa Sisto ispirandomi al terzo libro della Genesi unendo due scene, una nell’Eden e una sulla nostra terra ed in particolar modo: Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: “È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?”. Rispose la donna al serpente: “Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete””. Ma il serpente disse alla donna:…